Chi siamo

I Gruppi Ricerca Ecologica (GRE) sono un’associazione ambientalista autonoma, diffusa su tutto il territorio nazionale e riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente ai sensi della Legge 8 luglio 1986, n. 349 e dalla Regione Siciliana ai sensi delle Leggi Regionali 98/81, 14/88 e 33/97.

I Gruppi Ricerca Ecologica:

- ricercano le cause dirette ed indirette del progressivo disfacimento degli ecosistemi;
- difendono l’ambiente da tutte le degradazioni e gli attacchi distruttivi da chiunque perpetrati;
- denunciano ogni scelta di produzione e di consumo errate che, incidendo nel precario equilibrio ecologico perché inquinanti e nocive, attentano alla sopravvivenza delle specie animali e vegetali;
- difendono il cittadino dall’inquinamento mentale e dagli ingannevoli inquinamenti – sui costumi e sui consumi – a cui è sottoposto attraverso una distorta informazione pubblicitari, didattica e culturale, le quali rappresentano, per larga parte, una delle primarie cause dei fenomeni di degrado ambientale;
- promuovono ricerche e studi nel campo delle scienze bio-politiche contribuendo alla diffusione della cultura scientifica legata all’ambiente nella società civile;
- intervengono, ad ogni livello, con mezzi opportuni, per diffondere tra la gente una nuova coscienza, stimolando il recupero e la difesa di una migliore qualità della vita anche con progetti ed interventi di riqualificazione o ripristino ambientale, nonché di tutela e di gestione;
- riaffermano e sostengono la preminenza dello spirito sulla materia, dell’essere sull’avere, della cultura sull’economia, della dignità umana sulla macchina, mirando ad una concezione tradizionale della vita e del mondo che sappia reintegrare l’uomo ad un rapporto organico con la natura;
- credono nell’alto valore del volontariato e della protezione civile, che promuovono con i mezzi più idonei e in armonia con le disposizioni legislative comunitarie, nazionali e regionali vigenti e successive modifiche ed integrazioni, nel pieno rispetto della Legge 11 agosto 1991, n. 266 e della Legge Regionale Siciliana 7 giugno 1994, n. 22 e dei principi generali del nostro ordinamento giuridico;
- si impegnano a promuovere l’occupazione, soprattutto giovanile, nel settore ambientale (forestazione, gestione oasi e riserve, alimentazione, agricoltura etc…);
- ribadiscono le proprie finalità nei confronti della vigilanza venatoria ed ambientalistica, secondo la normativa vigente regionale, nazionale e comunitaria ed in particolare alla Legge Regionale Laziale n. 87/90 con l’articolo 44 della Legge Regionale Siciliana 1° settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni intendono svolgere attività di vigilanza venatoria, di antincendio, di guardia-pesca nelle acque interne (sia nelle acque politiche che private) di sorveglianza delle culture agricole. Intendono anche organizzare corsi di preparazione ed aggiornamento delle guardie per lo svolgimento delle fruizioni sotto il controllo della Regione Siciliana, corsi di educazione ambientale anche attraverso convenzioni con gli enti Locali la Comunità Europea, Enti Pubblici e Privati, le Comunità Scolastiche, gli Enti Parco, con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e quella dei Beni e delle Attività Culturali ivi compresi i loro organi periferici;
- potranno organizzare corsi di formazione professionale, in ottemperanza alle normative regionali, nazionali e comunitarie vigenti e costituire, tra i propri soci o all’esterno, cooperative di lavoro e di consumo, senza alcuno scopo di lucro, ed associazioni che si occupano di volontariato e di tutela e fruizione dei beni culturali e territoriali. Per perseguire i fini sociali potrà utilizzare i mezzi che riterrà più idonei ed opportuni (mostre, convegni, realizzazione di pubblicazioni e di video).